Metalli e l’industria

I metalli occupano un posto privilegiato tra i materiali perché presentano contemporaneamente due notevoli proprietà: la facile lavorabilità, dovuta alla possibilità di modellarli e plasmarli, e l’ottima resistenza alle sollecitazioni. Per questo hanno avuto, una grande importanza nell’economia mondiale. L’industria siderurgica (che produce acciaio) e il comparto metalmeccanico mostrano segni evidenti di crisi, dovuta agli eccessi di produzione, all’enorme quantità di energia consumata, al progressivo calo delle risorse e ai problemi di inquinamento ambientale.

L’industria metalmeccanica

L’industria metalmeccanica riveste in tutti i Paesi industriali un ruolo particolarmente rilevante sia in termini di occupazione, di produzione di beni e scambi internazionali, sia per il ruolo strategico che assolve.
Produce infatti macchine e attrezzature attraverso i quali trasmette l’innovazione tecnologica a tutti i rami dell’industria e agli altri settori dell’economia. Lo sviluppo industriale e il mantenimento dei livelli di competitività dell’intero comparto industriale dipendono dunque in larga misura dalla capacità del settore metalmeccanico di crescere e rinnovarsi perseguendo costantemente la politica dell’innovazione.

Imprese e addetti del settore metalmeccanico

Tra aziende industriali e artigiane, sono presenti circa 121 mila imprese che assorbono quasi 2 milioni di addetti, il 90% dei quali è impiegato a tempo indeterminato. La dimensione media è di 27 dipendenti ed evidenzia la forte presenza di imprese medio piccole. L’occupazione metalmeccanica rappresenta circa il 9% dell’intera economia italiana ed il 40% dell’industria manifatturiera. Il 60% degli addetti metalmeccanici è costituito da operai ed il restante 40% da impiegati. Le donne rappresentano il 19% degli addetti complessivi.

I prodotti del settore metalmeccanico

Automobili, navi, aerei, elettrodomestici: questi sono alcuni dei prodotti del settore metalmeccanico che risulta, quindi, molto eterogeneo al suo interno per strutture e tipo di produzione. Tenendo conto di questo, per semplificare il panorama del settore, sono state definite cinque sub-aree occupazionali omogenee rispetto al prodotto creato:

  • siderurgia, fonderia, seconda fusione e metallurgia non ferrosa;
  • macchine utensili e produzione macchine in genere; impianti industriali;
  • meccanica generale;
  • elettrodomestici;
  • mezzi di trasporto su gomma e rotaia; navalmeccanica; aeronautica.