I settori dell’economia della carta

Nella vita quotidiana il termine “carta” viene usato non solo per indicare i fogli flessibili e sottili su cui scriviamo, ma anche per definire una grande varietà di prodotti, che hanno in comune la provenienza me il processo di lavorazione base, ma si differenziano per caratteristiche e usi diversi.

Carta e cartone sono infatti prodotti familiari, con i quali veniamo a contatto più volte al giorno nell’ambito della vita in casa, a scuola e al lavoro, nelle ore dedicate allo svago, all’informazione e allo studio, ogniqualvolta c’è da leggere o scrivere, pulire, conservare, proteggere, trasportare beni di consumo ed in tante altre occasioni. Il settore economico della fabbricazione di carta e cartone, dei prodotti di carta, della stampa e dell’editoria è molto ampio e diversificato, e prevede l’impiego di tecnologie antiche e moderne. Tra i vari settori legati alla lavorazione della carta ricordiamo:

  • fabbricazione di carta e cartoni ondulati e di imballaggi di carta e cartone;
  • fabbricazione di prodotti di carta e cartone per uso domestico e igienico-sanitario;
  • fabbricazione di prodotti cartotecnici;
  • fabbricazione di carta da parati per tappezzeria.

L’industria della carta

L’industria della carta e del cartone ha collegamenti sempre più stretti con l’ambiente naturale ed urbano, sia sotto il profilo delle materie prime utilizzate che del loro recupero e riutilizzo. Le aziende europee del settore si sono riunite in un’apposita organizzazione (CEPI, Confederazione dell’Industria Cartaria Europea) che mira a processi produttivi in linea con i recenti criteri di sviluppo sostenibile: il 56% della carta prodotta in Europa è riciclata e si vuole arrivare, in breve tempo ad almeno l’80% di prodotto riciclato. Per il 2030, la filiera legno-carta si pone l’obiettivo di contribuire significativamente allo sviluppo sostenibile dell’economia europea attraverso la conoscenza, la competitività e l’innovazione, sostenute da un esteso uso di una materia prima rinnovabile quale la risorsa forestale, in un contesto sempre più orientato alle esigenze del consumatore e allo sviluppo di un’economia basata su materie prime rinnovabili (bio-economy). In Italia il comparto cartotecnico ed editoriale è molto forte e dà occupazione a molti lavoratori. L’introduzione delle nuove tecnologie multimediali sembrava inizialmente poter insidiare la prevalenza della carta stampata; nel prossimo futuro, invece, i due settori potranno coesistere tranquillamente perché non sono antitetici, ma complementari tra loro.