Classificazione dei materiali

Si definisce “materia prima” il materiale come si trova in natura. La maggior parte dei materiali, come li intendiamo normalmente, subiscono processi di trasformazione, più o meno radicale. Esiste una grande varietà di materiali. Basta osservare alcuni degli oggetti che ci stanno attorno per averne la conferma. Se vogliamo classifi carli in relazione alla loro origine, potremmo raggruppare la maggior parte dei materiali in quattro famiglie:

 

Materiali rocciosi

Si ottengono a partire da rocce, sabbie o argille, come ad esempio il vetro, il cemento, la ceramica o le lastre di marmo.

Materiali metallici

Si estraggono dai minerali che li contengono. Materiali metallici sono ad esempio l’alluminio, il rame, l’argento e il ferro.

Materiali sintetici

Sono il risultato dalla combinazione chimica delle molecole derivate da materie prime come il petrolio e il carbone. Alcuni di questi materiali sono la gommapiuma, il polietilene e il nylon.

Materiali organici

Sono quelli che derivano da differenti tipi di animali o vegetali, come il legno, la carta, il cuoio, il sughero e i tessuti di cotone.

Materiali composti

Alcuni materiali si ottengono per mezzo della combinazione di altri materiali che appartengono a diverse famiglie, come ad esempio i tessuti misti, che uniscono fibre naturali a fibre sintetiche (cotone+poliestere, per esempio), e i caschi di fi bra di vetro, che includono questo materiale in un agglomerato di resina sintetica. Questo tipo di materiali ricevono il nome di compositi.