Il ciclo dei rifiuti
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- Category: Aree tecnologiche
- Creato: 09 Giugno 2016
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Produzione - Raccolta - Stoccaggio - Smaltimento - Recupero ed eventuale riciclo - Il modello conservativo.
1. Produzione
La produzione dei rifiuti urbani dipende principalmente dal livello di urbanizzazione, dalle tipologie e dalle caratteristiche dei consumi, dal reddito e dal tenore di vita. I rifiuti speciali sono invece collegati agli insediamenti produttivi delle varie zone, e variano per concentrazione, quantità e composizione.
2. Raccolta
La raccolta avviene solitamente tramite automezzi attrezzati, che percorrono le strade della città prelevando i rifiuti sistemati in sacchi di polietilene, nei contenitori per la frazione umida, o in appositi cassonetti metallici o di plastica. Nei comuni più piccoli si ricorre a soluzioni consortili di raccolta, affidate ad aziende private. La raccolta e il trasporto dei rifiuti speciali è a cura delle ditte produttrici, che si avvalgono dell’opera di aziende specializzate, operanti in ambito regionale. Solitamente si effettua una raccolta differenziata, per favorire lo smaltimento e l’eventuale recupero dei materiali riciclabili.
3. Stoccaggio
La carenza di strutture per il trattamento e la distruzione dei rifiuti provoca l’aumento di impianti di stoccaggio provvisorio, ove porre momentaneamente al sicuro e al riparo i rifiuti, soprattutto quelli speciali. Quando i rifiuti sono in quantità sufficiente per il loro trasferimento, vengono portati ad un impianto di smaltimento finale.
4. Smaltimento
Rappresenta l’ultima fase del ciclo, la più delicata, perché spesso provoca disagi alla popolazione e danni ambientali. In questa fase i rifiuti devono essere distrutti, o comunque resi innocui. I principali sistemi di smaltimento sono: discarica controllata, termovalorizzazione con incenerimento (termocombustore), compostaggio.
5. Recupero ed eventuale riciclo
L’attività di riciclaggio consente il recupero di materiali riutilizzabili, quali carta, vetro, plastica, rottami metallici e combustibili.
Il modello conservativo
II modello futuro del ciclo dei rifiuti è quello conservativo, in cui, idealmente, il cerchio si chiude, restituendo ai sistemi produttivi una buona quantità di materiali provenienti dai rifiuti.


