materiali

Un’antica leggenda, riportata dallo storico romano Plinio, racconta che un gruppo di marinai fenici accesero un fuoco sulla spiaggia per riscaldarsi dopo una tempesta. Si accorsero, che dalla sabbia, a contatto con il calore della fiamma, fluiva una sostanza viscosa e trasparente, che raffred­dandosi solidificava. In realtà si ritiene che le prime tecniche di vetrificazione siano state introdotte in Me­sopotamia, intorno al III millennio a. C.: le tegole d’argilla che ri­coprivano le case dei nobili venivano rivestite con uno strato vetroso in grado di isolare meglio e di creare preziosi giochi cromatici sotto i riflessi del sole.

Se operiamo una sezione trasversale del tronco di un albero, possiamo osservarne la costituzione. La parte più esterna, più o meno sottile, ma quasi sempre ruvida, dura e resistente, è la corteccia: ha il compito di proteggere il tronco dai parassiti e dagli agenti atmosferici.

Il termine nanotecnologia indica un settore delle scienze applicate, grazie al quale, in anni recenti, è stato possibile spingersi a manipolare la materia fino ad un livello estremamente fine, realizzando materiali, prodotti, dispositivi caratterizzati da proprietà nuove e inusuali.

Negli ultimi anni, si è aperto un nuovo filone occupazionale, in via di rapida espansione, riferito alle attività associative. Le attività associative, nelle loro diverse forme (associazioni, fondazioni, comitati, società cooperative), più che ad una categoria economica corrispondono ad un concetto giuridico.

La scoperta del procedimento per la fabbricazione della carta come riferiscono antichi cronisti e commentatori occidentali fu inventata intorno al 105 a.C. dall'eunuco Ts'ai Lun, che presentò all'imperatore i primi fogli di carta, e ne ebbe grandi elogi e ha impiegato quindici secoli a diffondersi in tutto il mondo civilizzato.

le parole della plastica - cos'è - come si usa - cosa diventa. Un glossario di termini per conoscere le materie plastiche. PDF di PlasticsEurope - Associazione dei produttori di materie plastiche.

Le prime materie plastiche della storia erano ricavate da prodotti vegetali (caucciù), animali (corno) o fossili (ambra). 1839 l’americano Goodyearscoprì il metodo per migliorare le proprietà meccaniche del caucciù (vulcanizzazione). Nel 1907, il belga Baekeland fabbricò la bakelite, prima resina sintetica ottenuta in laboratorio. Dalla raffinazione del petrolio si ottennero poi le materie plastiche Sintetiche.

La storia più antica dell’uomo è contrassegnata dalla ricerca di sistemi per estrarre e lavorare i metalli e produrre utensìli, oggetti, armi. Gli storici hanno usato il nome di leghe e metalli per distinguere le grandi epoche dell’umanità: età delrame, età delbronzo, età delferro.Oggi i metalli (soprattutto l’acciaio) sono ancora fondamentali in molti settori industriali, ma per molte applicazioni sono sostituiti da materie plastiche e nuovi materiali.

I metalli occupano un posto privilegiato tra i materiali perché presentano contemporaneamente due notevoli proprietà: la facile lavorabilità, dovuta alla possibilità di modellarli e plasmarli, e l’ottima resistenza alle sollecitazioni. Per questo hanno avuto, una grande importanza nell’economia mondiale. L’industria siderurgica (che produce acciaio) e il comparto metalmeccanico mostrano segni evidenti di crisi, dovuta agli eccessi di produzione, all’enorme quantità di energia consumata, al progressivo calo delle risorse e ai problemi di inquinamento ambientale.

Verso la fine del XX secolo, la ricerca scientifica e tecnologica, portò alla sperimentazione e alla commercializzazione di nuove tipologie di materiali che, mostravano proprietà superiori. Ne sono un esempio i materiali compositi, derivati da almeno due componenti chimicamente diversi. La tecnologia più evoluta è rappresentata dai nanomateriali, generati dalla manipolazione della materia fino ad un livello estremamente fine caratterizzati da proprietà nuove e inusuali, ancora tutte da scoprire.

Come abbiamo già visto, molti materiali che si utilizzano nella fabbricazione dei vari prodotti hanno la loro origine in natura. I materiali originali, come i tronchi degli alberi, i minerali, le rocce e il petrolio, vengono chiamati materie prime. A partire dalle materie prime si ottengono i materiali semilavorati, con i quali vengono fabbricati gli oggetti. In questo processo intervengono un grande numero di industrie. Queste si possono classicare in:

Le proprietà meccaniche evidenziano il comportamento dei materiali quando vengono sottoposti ad una forza che tende a deformarli. Le più importanti proprietà meccaniche sono:

Schede di disegno

Didattica a distanza

Schede di disegno geometrico e tecnico (PDF da scaricare)

Il PDF da scaricare contiene le seguenti 40 schede di disegno geometrico e tecnico:

La ricerca, in Tecnologia, assume un ruolo fondamentale: per questo è interessante vedere quali strade tecnologicamente avanzate sta oggi percorrendo la ricerca nel campo dei nuovi materiali. A tal proposito, sono state introdotte nuove discipline universitarie, come Scienza e Ingegneria dei materiali, che si occupano in modo dettagliato della sperimentazione di nuovi materiali. L’ingegneria dei materiali trova applicazione in ogni tipo di attività di produzione di manufatti, nei settori dei servizi e della ricerca e sviluppo.

Si conoscono da molto tempo prodotti naturali, per lo più derivati dal regno vegetale (caucciù), animale (corno) o minerale (ambra), che possiamo considerare le prime materie plastiche della storia. Le loro proprietà furono oggetto di curiosità, ma non suggerirono particolari utilizzi.

Esistono migliaia di composizioni diverse di vetro: se ne calcolano almeno 100.000 qualità e varietà. Vediamo le più importanti, in relazione all’uso.